Torino in autunno: tra borghi,vintage, storia e sapori

Torino è stupenda in ogni stagione ma, forse, la stagione per viverla meglio è proprio l’autunno, quando le giornate si accorciano , le foglie cadono e l’aria diventa frizzante…Sì, in questa stagione la città diventa un dipinto a cielo aperto. Se avete in programma una visita a Torino, ecco cosa fare durante questa meravigliosa stagione.

1- Una visita al Borgo medievale, al Valentino, sulle rive del Po.img_6516

Questo piccolo gioiello architettonico altro non è che la fedele riproduzione di un tipico borgo medievale con le sue botteghe del fabbro, dello speziale, con le sue fontane ed il ponte levatoio. Nasce nel 1884 in occasione dell’Esposizione generale italiana (una sorta di EXPO del 1800!) . Varcate le mura potrete trovare la Bottega di Mastro Cerrato  o la bottega del ferro battuto di Mastro Corradin da Padova, o ancora, la stamperia: al loro interno costumi dell’epoca da affittare e ninnoli di ogni tipo. NOTA per i cinefili: per tutti gli appassionati de “Il trono di spade” qui potrete trovare spille, medaglioni, anelli ed ogni altro gadget della saga!!! Per un caldo ristoro c’è un piccolo caffè che offre la Crescia sfogliata di Urbino, dall’antica ricetta medievale! La visita del Borgo è gratuita , mentre gli ingressi alla Rocca e al Giardino ( con le piante officinali, ad Ottobre con i colori dell’autunno: bacche colorate , felci e zucche; chiuso nel periodo invernale ) sono a pagamento.

ROCCA e GIARDINO6 euro; Gratuito il primo Martedì del mese
GIARDINO : 3 euro . Orario 10-18 LUNEDI’ CHIUSO.

COME RAGGIUNGERE IL BORGO MEDIEVALE: Autobus 34,42,45,67; Tram 9,16,18 fermata Torino Esposizoni; Metropolitana linea 1-stazione Nizza; oppure con Valentina o Valentino, i battelli della città sabauda per una gita sul Po con fermata al Borgo Medievale.

Se andate al Borgo Medievale non potete non visitare il Giardino Roccioso adiacente il Borgo, un romantico giardino segreto nel cuore della città, con ruscelli e angoli suggestivi, dove potrete imbattervi nelle fiabesche sculture  del giardiniere-artista Rodolfo Marasciuolo: tra le sue opere realizzate con materiali riciclati la più famosa, forse, è la “Panchina Innamorata”.

img_6596

Per una pausa golosa vi consiglio nei pressi del Borgo Medievale la torteria  Berlicabarbis (Corso Moncalieri 214/D ). Si tratta di una bellissima sala da the, accogliente, con una scelta vastissima di tisane: la tisana di Natale , quella delle notti d’inverno, per dirne alcune…e poi le torte…davvero da leccarsi i baffi (Berlicabarbis appunto, in piemontese!).

2-Andare alla ricerca di qualche tesoro. Dove? Al Balon.

img_1436Il Balon è lo storico mercato delle pulci di Torino ( nato nel 1857): sono diverse le teorie circa l’origine del nome, rimane il fatto che il simbolo è una grande mongolfiera. C’è  una vera e propria mongolfiera che offre la possibilità di godere una vista mozzafiato sulla città da 150 metri di altezza !Per maggiori info qui

Tra viuzze dal sapore antico troverete una moltitudine di bancarelle, inebriati dal profumo delle caldarroste potreste trovare l’oggetto che tanto cercavate o imbattervi nel negozio di abbigliamento vintage  americano! Non sarà facile resistere ad una pausa pranzo in questo quartiere: oltre a meravigliosi banchetti trovate, infatti, piccoli bistrot o semplici trattorie dove gustare un piatto veloce a piccoli prezzi.

Il Balon del Sabato si svolge tutti i Sabati dalle 7 alle 17.
Ma, ogni SECONDA DOMENICA del mese, più di 200 bancarelle e tutte le locande della zona danno luogo al Gran Balon…ecco, se venite di Domenica vi sembrerà di essere quasi a Portobello Market o a Camden Town… Se avete in programma la visita a Torino in Ottobre vi consiglio di recarvi il 23 ottobre perché  si terrà la prima festa del Balon – “A spasso nel tempo”!!!

3-Prendere la Cremagliera a Stazione Sassi e andare a Superga .

E’ possibile recarsi a Superga, dove ha sede l’omonima Basilica e dove si può  ammirare la città dal colle , attraverso la storica tranvia a dentiera, recentemente restaurata: si tratta, infatti, della funicolare attiva sin dal 1884!img_1438

Aperta tutti i giorni (tranne Mercoledì), costo A/R 6 euro Lun-Ven; 9 euro Sabato e festivi. Alla stazione della funicolare potete trovare il ristorante-pizzeria Stazione Sassi, un ristorante-museo in stile liberty con tanto di carrozza che regna al centro della sala!

E poi c’è Lei ..la signora  Basilica…progettata da Juvarra, fatta costruire dal Re Vittorio Amedeo II. Si tratta di un’imponente costruzione che ospita le Reali Tombe di Casa Savoia, visitabili. Adiacente la Basilica c’è una piccola caffetteria dal nome eloquente il “ristoro del priore”! Circondata da un immenso bosco, lungo il suo perimetro potrete imbattervi nella Lapide degli Invincibili, la mitica squadra Torino, che nel lontano 4 maggio1949 trovò una tragica  fine con quella che viene ricordata la più grande tragedia sportiva del calcio italiano. L’aereo di ritorno da Lisbona  si schiantò contro il muraglione del terrapieno della Basilica. La Basilica di Superga è anche questo.Per maggiori info qui

4-Parentesi per i palati curiosi.

Deliziarsi con i prodotti tipici di questa stagione è d’obbligo se si visita Torino. L’autunno, certo, fa buio prima, spesso piove, talvolta scende la nebbia sulla città…Ma questo ci permette di assaporare al meglio una buona cena in compagnia, magari in qualche tipica trattoria, sorseggiando un buon calice di vino piemontese. I piatti che offre la tradizione piemontese sono innumerevoli, si potrebbe scrivere un trattato!!! Pertanto porteremo alla vostra attenzione soltanto due piatti tipici autunnali…

1) la Bagna Caòda: una crema a base di olio, aglio e acciughe nella quale intingere tutte le verdure di stagione, da assaggiare una volta nella vita!img_6597

2)il gran bollito di carne: tanti diversi assaggi di carne accompagnati dalle tipiche salse fatte in casa.

Le trattorie sono innumerevoli e mangerete bene praticamente ovunque, ma un posticino che consigliamo a chi ama i luoghi del passato, intimi, che ti fanno sentire quasi a casa,  è di sicuro “La casa del bollito”, Corso Palermo 22B.

Assolutamente previa prenotazione, l’ambiente consta di pochissimi tavoli, armatevi di sana pazienza perché in cucina c’è solo la moglie del proprietario, ma il vostro palato vi ringrazierà!

Da Torino, in Autunno , Valentina Mancinimg_6515

2 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...